In merito al drammatico caso di Liliana Resinovich ha preso posizione anche suo fratello, parlando di un dettaglio inedito.
Il caso di Liliana Resinovich è una delle vicende di cronaca più delicate dell’ultimo periodo. La donna scomparsa nel 2021 e poi trovata morta a Trieste nel 2022, ha portato con sé una serie di misteri e “segreti” al momento rimasti irrisolti. Sulla questione si è pronunciato ancora una volta suo fratello, il quale ha rivelato un dettaglio inedito riguardante la salma di sua sorella scomparsa. Le dichiarazioni in questione sono state riportate da Fanpage.

Il dettaglio sulla salma di Liliana Resinovich
Ecco le parole del fratello della donna trovata morta nel 2022: “Gli accertamenti disposti sulla salma di mia sorella sono stati effettuati, dunque non riusciamo a trovare una spiegazione. Durante i funerali di Claudio Sterpin, ho raccontato a diverse persone che dal giorno del ritrovamento, quindi dal gennaio 2022, non ho mai visto il corpo di mia sorella. Ho potuto riconoscerla soltanto attraverso una foto che mostrava solo una parte del viso, quella meno tumefatta“, ha detto Sergio Resinovich.
E ancora: “Ho chiesto notizie alla Procura e tornerò a chiederle. Avrei dovuto vedere la salma al momento del riconoscimento di mia sorella. Quando ho incontrato le autorità, pensavo che mi avrebbero portato all’obitorio per vedere Liliana, ma così non è stato. Mi hanno solo mostrato quella foto“.
Le parole del fratello
Col trascorrere delle parole, l’appello del fratello della vittima si è fatto sempre più chiaro e deciso. Infatti, ha dichiarato di essere pronto a ridare alla sua sorella una degna sepoltura, nel luogo in cui era stato originariamente trovato il suo cadavere.
Poi, la chiusura: “Dopo 5 anni non sappiamo ancora niente della morte di mia sorella e questa è la cosa peggiore. Se fosse morta in un incidente o per malattia, probabilmente a un certo punto, seppur nel dolore, avremmo potuto andare avanti. Invece in questo momento siamo nel limbo e non possiamo spostarci da questa zona grigia“.